Welfarebit, la nuova piattaforma digitale che fa risparmiare azienda e dipendenti

0
466

Francesco Cacciapuoti, consigliere e delegato alla Formazione di Confapi Napoli, illustra le novità introdotte nella nuova piattaforma digitale.

“Nel nostro Paese viviamo ancora in una situazione in cui il carico delle imposte è troppo elevato.”

Francesco Cacciapuoti, amministratore di “Welfarebit”, ha illustrato al settimanale telematico www.ildenaro.it i vantaggi del welfare attraverso le opzioni che la nuova piattaforma offre ai lavoratori delle aziende.

“Il welfare è uno strumento fondamentale per garantire benefit ai lavoratori, – sottolinea Cacciapuoti -. Mettiamo il caso che un’azienda voglia assegnare un premio di produzione di 1000 euro: se non utilizzasse il welfare, lo stesso premio le verrebbe a costare 1400 euro, mentre al lavoratore ne arriverebbero soltanto 650 euro. Con il welfare, invece, all’azienda il premio costa 1000 euro e al lavoratore arrivano 1000 euro. In tal senso il welfare è uno strumento che ha una valenza soprattutto sociale, perché va a regolarizzare alcune posizioni e consente alle imprese di premiare i dipendenti, senza costi ulteriori, e a questi ultimi di avere a disposizione del denaro detassato da spendere in diverse attività”.

Il consigliere Confapi prosegue, “non sono soldi che vengono dati in busta paga, ma di beni e servizi da scegliere accedendo alla piattaforma dedicata”. Si parte “dal rimborso per le spese di istruzione, perché oggi in molti, per conciliare la famiglia con il lavoro, hanno la necessità di rivolgersi a quella privata”, all’acquisto di voucher spesa oppure dedicati al tempo libero, alla palestra e alle vacanze. “Sono inclusi anche i nidi, lasciando la possibilità di scelta dell’asilo e rimborsandone il costo sostenuto”.

Oggi le imprese possono utilizzare in questo settore gli incentivi fiscali e l’ampliamento dei limiti di spesa introdotti dalle ultime due leggi di bilancio.

Un esempio positivo di welfare – rileva Cacciapuoti – è rappresentato dal rinnovo del contratto metalmeccanico, con il quale è stato introdotto per la prima volta “un premio di 100 euro per quest’anno, di 150 nel 2018 e di 200 euro per il 2019. Nessun ricarico sull’attività che l’azienda deve sostenere viene aggiunto, è un servizio a costo zero”.

Questo strumento consente di avvicinare al welfare due settori trainanti per la Campania, come l’aerospaziale e la produzione di software, che oggi hanno l’opportunità di trattenere i lavoratori più validi all’interno della propria azienda.

[module-147]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

tredici + 3 =