Nella legge di bilancio 2019, pubblicata in Gazzetta Ufficiale come Legge n.145 del 30.12.2018 sono stati estesi i requisiti d’accesso all’incentivo “Resto al Sud”.

Le novità riguardano prevalentemente i soggetti cui è rivolto:

  • Età fino a 45 anni (finora riservate solo agli under 36)
  • L’ accesso anche per attività di liberi  professionisti

Lo rende noto Invitalia, spiegando che “con la legge di Bilancio 2019 si amplia la platea di destinatari delle agevolazioni di Resto al Sud, che offrono contributi per l’avvio di imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia”.

Inoltre Invitalia specifica che i liberi professionisti che intendono accedere all’incentivo, nei dodici mesi che precedono la richiesta di agevolazione, “non dovranno essere titolari di partita Iva per un’attività analoga a quella proposta per il finanziamento” e “dovranno mantenere la sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno interessate”.

Non cambiano i requisiti territoriali e le spese ammissibili.

L’agevolazione prevede il finanziamento del 100% del progetto imprenditoriale e consiste in un finanziamento, fino a 50.000 euro per socio, suddiviso in:

  • 35 per cento a fondo perduto;
  • 65 per cento come prestito a tasso zero da rimborsare  in otto anni (garantito dal Fondo di Garanzia per le pmi).

L’importo massimo del finanziamento erogabile è di 50mila euro per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200mila euro.

Le richieste di incentivo, contenenti tutta la documentazione relativa al progetto imprenditoriale, vanno inviate a Invitalia, attraverso la procedura dedicata, accessibile dal sito https://www.invitalia.it/ 

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