Si è tenuto ieri il 2° incontro-video tra la Sezione Confapi Scuole Paritarie della Campania, rappresentata dalla Presidente Dott.ssa Valentina Ercolino e dalla Vicepresidente Dott.ssa Anna Sommella, ed i sindacati CISL e CIGL rappresentati, rispettivamente, dal Prof. Angelo Di Santo e dal Dott. Giovanbattista Brusa.

Gli aggiornamenti hanno riguardato, innanzitutto, la lettera, datata 4 Maggio 2020, inviata ai Ministri dell’Istruzione, del Lavoro e delle Politiche Sociali del Governo Nazionale, unitamente al Presidente della Conferenza delle Regioni, con la quale i sindacati CISL e CISL Scuola hanno manifestato le fondate preoccupazioni per l’attuale sistema educativo, scolastico e formativo non statale.

A seguito dei provvedimenti adottati per fronteggiare la drammatica emergenza epidemiologica in corso, infatti, tale settore è risultato fortemente a rischio con probabili ricadute occupazionali per migliaia di lavoratrici e lavoratori e conseguenze molto significative per oltre un milione e mezzo di studenti e le loro famiglie.

Tra le preoccupazioni più rilevanti sono emerse non solo il possibile ridimensionamento del sistema di Formazione Professionale che potrebbe determinare una generale e diffusa crescita dell’abbandono e dell’insuccesso scolastico ma anche il continuo farsi carico delle istituzioni educative e scolastiche, oltre a soluzioni per la didattica a distanza, anche di altri significativi costi gestionali, aggravato dal mancato pagamento delle rette da parte delle famiglie.

In secondo luogo, si è dato atto dell’emanazione del DM 181/16-03-2020 che, oltre a definire i criteri ed i parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2019/2020, ha previsto lo stanziamento per le scuole paritarie di € 512.830.089,00.

Tale decreto ha previsto, altresì, al fine di ovviare al rilevante problema dell’inserimento degli alunni diversamente abili, che sia assegnato alle scuole paritarie di ogni ordine e grado un contributo annuo di € 35.900.000,00 di cui € 12.500.000,00 destinati esclusivamente alle scuole dell’infanzia paritarie.

Durante l’incontro, le rappresentanti della Sezione Confapi Scuole Paritarie della Campania, hanno richiesto ai rappresentanti dei sindacati di non essere esclusi dalla ripartizione di qualsiasi sussidio ottenibile, data l’omogeneità formale e sostanziale con la Scuola Statale, e di riceverne, quindi, gli stessi diritti.

Il Prof. Di Santo, come sindacato CISL, ha evidenziato come il problema involga tutto il territorio Nazionale, come lo stesso Governo voglia orientarsi verso una riapertura graduale delle Scuole, come in tale periodo di emergenza, nemmeno le Scuole Statali abbiano ricevuto grandi aiuti, ma soprattutto come la detraibilità delle rette scolastiche rappresenterebbe un enorme vantaggio per le famiglie in questo delicato momento storico.

Grande impegno, inoltre, sarà profuso nel richiedere l’aumento della Cassa integrazione ad altre nove settimane e l’estendibilità della stessa per gli anni formativi e scolastici 2020/2021 e 2021/2022, portando avanti la tesi che il secondo pilastro del sistema scolastico, rappresentato proprio dalle Scuole Paritarie, convenga economicamente in primis proprio al nostro Stato.

In conclusione, è intervenuto il Dott. Brusa, come sindacato CIGL, il quale, dopo aver ribadito come la situazione involga tutto il territorio italiano, ha garantito il loro impegno nella redazione di un protocollo di garanzia per evitare il contagio e garantire la graduale riapertura delle Scuole.

A suo parere, inoltre, la detraibilità delle rette non comporterebbe necessariamente un vantaggio in quanto non incisiva nel breve termine e  non usufruibile da tutti, essendo tale, invece, quello di sostenere economicamente le famiglie ma soprattutto di immettere liquidità direttamente nelle Scuole Paritarie.

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