NAPOLI. È Napoli la città della Campania che ha ricevuto finora più turisti che hanno sfruttato il bonus vacanze. I 279 operatori turistici del capoluogo che hanno aderito alla campagna del Mibact, accettando i bonus vacanze, hanno incassato finora  1.807.879 euro, incamerando 4.076 bonus vacanze dai turisti.

Una fetta ampia del totale di 3.769.487-euro incassati finora dalle 478 strutture nell’intera Regione, accogliendo 8.246 turisti con bonus. La seconda fetta più ampia è andata alla provincia di Salerno dove ci sono 175 strutture turistiche che accettano io voucher statali e hanno accolto 3.732 turisti con bonus per un incasso di 1.757.104 euro.

Molto più contenuti i dati delle altre tre province con Caserta che ha solo sette strurrure abilitate che hanno incassato 336 bonus per un valore di 158.795, euro, mentre Avellino nelle 14 strutture ha accolto 65 bonus per un incasso di 28.908 euro e Benevento nelle tre strutture ha ricevuto 37 bonus per un valore di 16.801 euro. Secondo gli ultimi dati dell’Agenzia delle Entrate, la ripartizione territoriale   delle spese degli italiani del bonus vacanze sta avvenendo tra le regioni con un trend non molto difforme dai nonmali flussi del turismo interno.

Le prime tre regioni in cui si sono concentrate le spese sono l ‘Emilia Romagna, la Puglia e la Toscana dove, nell’insieme, è stato utilizzato più di un terzo dei bonus erogati.

In totale a un mese dall’entrata in vigore di questa misura di sostegno al settore e ai consumi delle famigliec voluta dal ministro Franceschini, sono oltre un milione i bonus già erogati per un valore economico pari a 450 milioni di euro.

Ad oggi , sono 150mila i nuclei familiari che hanno già speso i bonus in oltre 10mila strutture, immetendo così nel settore turistico oltre 60 milioni di euro.

Massimo Di Santis, presidente del Gruppo Giovani Confapi di Napoli, sottolinea che:“il bonus vacanze, sbandierato dal governo centrale come panacea di tutti i mali, è una misura insufficiente e dall’impatto quasi minimo. Peraltro adottata senza un reale coinvolgimento delle parti interessate”

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